quanto male ti fa
rivederTi in te?
il balbuziente prununcia l'accenno del tuo nome più e più volte.
ed amo starlo a sentire.
mi sono arresa una volta
non mi arrendo più
il pericolo delle parole
sussurrate
è
che si incidano
sulla nostra
pelle.
sembra che non smetti mai di guardarmi e vegliare su di me
l'odore della polvere sulla mia pelle
non cambia MAI
il dolore è troppo grande
per regnare in piccoli cuori
così hanno scritto
io domani parto.
catturo il mio pensiero
e
la tua pelle ha cucito le mie cicatrici
ho il tempo negli occhi
e negli occhi
ho tutto il tempo del mondo
mentre mi dimentico chi sono e navigo in beata solitudo in acque neutrali
penso che forse non mi ricordo più nulla
niente di niente
come un bambino dall'inconsapevole memoria
l'oblio è cominciato dai tuoi occhi
e finisce dove comincia la canzone che porta il tuo nome
sono la mia inconsapevole memoria
e non ho coscienza di dove io sia
vedo solo la mia forma azzurra
che cerca tanto rosso tanto rosso
il tuo alito puzza
di stantio
nelle tue vene pulsa
sangue rappreso
sulla tua pelle riposa
polvere
il sole dell'estate salvifica
ti aspetta al suo zenith
con polvere rossa
e sudore sulla fronte
tu mangerai quella terra
fino a soffocare
fino a soffocare
fino a soffocare